Se avete ancora dei dubbi su cosa scegliere in questo articolo probabilmente verranno tolti immediatamente.

E’ comprovato a livello scientifico quanto sia rischioso un abuso di ZUCCHERI (semplici e liberi) nella quotidianità, poichè comporterebbe un aumento delle patologie metaboliche e successivamente cardiovascolari e respiratorie.

Nonostante ciò viene correlata la pericolosità dello ZUCCHERO in egual modo alla pericolosità dell’ASPARTAME.

Vediamo cosa ci dice la scienza

1 A livello scientifico l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare)si è espressa chiaramente:

—> L’EFSA pubblica la sua prima valutazione integrale dei rischi associati all’aspartame.

Nel parere si conclude che l’aspartame e i suoi prodotti di degradazione sono innocui per la popolazione in genere (compresi neonati, bambini e donne in gravidanza). La dose giornaliera accettabile (DGA) di 40mg/kg di peso corporeo/giorno è ritenuta protettiva per la popolazione generale e la stima dell’esposizione dei consumatori all’aspartame risulta di molto inferiore a tale DGA.

La DGA non si applica tuttavia a pazienti affetti da fenilchetonuria, una patologia che richiede la stretta osservanza di una dieta a ridotto tenore di fenilalanina (un amminoacido che forma le proteine, presente in molti alimenti).

2 L’Aspartame apporta 0kcal a differenza dello zucchero che apporta 4kcal per 1g di prodotto.

Per tale motivo una lattina da 33cl apporta ben 151 kcal derivanti tutte quante dai 34,98 g di zuccheri liberi  (quasi 9 bustine di zucchero).