Siamo su un’altalena, tra mesi di aperture e chiusure, attese speranzose e Dpcm che suonano come sentenze. E allora, come poter trasformare questa crisi in opportunità?

  1. Cambiando visione: il nostro lavoro è una missione, aiutiamo le persone a raggiungere una migliore forma fisica e un benessere a 360°. E’ nostra responsabilità continuare anche online.
  2. Focalizzandoci sul bisogno dei nostri clienti: l’esigenza di benessere, fisico o mentale che sia, non è scomparso nei nostri clienti, anzi forse è aumentato a causa della maggiore sedentarietà.
    Per aiutarti a capire questo concetto ti chiedo di pensare ad una persona che vuole dimagrire, all’inizio sarà difficile per lei allenarsi e seguire una dieta, semplicemente perché non è abituata e percepisce di essere in una situazione scomoda, ma innescando in lei un’abitudine e facendole scoprire i benefici che otterrà, riuscirai a portarla al traguardo.
    E’ la stessa cosa con gli allenamenti online, serve creare un’abitudine e lavorare su quelle caratteristiche che possono apportare dei vantaggi rispetto all’offline.
  3. Creando un nuovo modello di business: non è cambiato il tuo prodotto, ma il modello che sta alla base. Quindi devi ripensare alla tua clientela target (i clienti online non saranno gli stessi che ti seguivano offline), al modo di promuovere la tua attività (manifesti e volantini non funzionano in questo caso), alla modalità di erogazione del servizio (gli esercizi dovranno prevedere la perfetta fruizione secondo le regole di un semplice pc).

Una volta chiarite le coordinate, puoi tracciare la rotta e procedere con l’acquisizione e la fidelizzazione dei clienti.

Come convertire dei perfetti sconosciuti in clienti? Come gestire le loro difficoltà? Come fidelizzarli?

In un mercato offline la scelta spesso viene influenzata da elementi come:
-la vicinanza del centro sportivo
-la bellezza, l’ampiezza o la pulizia del locale
-le attrezzature presenti.
Online questi elementi scompaiono per dare spazio unicamente alla figura dell’istruttore: quanto è disponibile, affidabile, credibile o esperto. Solo creando una comunicazione costante, focalizzandosi sulla propria unicità, si attirerà la clientela desiderata.

Una volta acquisito il cliente va gestito, spesso possono demotivarsi, assentarsi, o rimandare gli allenamenti.
Si demotivano perché credono di non essere in grado?
Si assentano perché si sentono seguiti?
Rimandano perché non riescono a gestire il loro tempo?
Curare il cliente significa aiutarlo a superare le sue difficoltà e guidarlo con leadership fino al raggiungimento dell’obiettivo.

La fidelizzazione è una conseguenza del lavoro fatto bene, dell’attenzione che gli dedichi e della capacità di essere una guida per lui nel lungo termine.

Per concludere, in un’ottica di crescita della propria attività, bisogna implementare delle fasi di pianificazione, controllo e miglioramento continuo. Qualsiasi sia il tuo livello oggi, c’è sempre la possibilità di scalare ad un livello successivo.
Il tassello mancante tra la passione e la professione è… la misurazione, ogni aspetto del tuo business va monitorato con dei numeri e questo ti darà consapevolezza di dove sei oggi e di dove puoi arrivare.

Dott.ssa Giorgia Rossello, Business Coach