Un allenamento che coniuga forza e resistenza. Sessioni da 1 Km di corsa, intervallate ciascuna da 8 allenamenti funzionali diversi per un totale di 8 km di attività. Si chiama Hyrox, ed è la nuova tendenza sportiva .Come riporta un articolo apparso di recente sul New York Times, la popolarità di questa disciplina è esplosa nel post pandemia, contando migliaia di appassionati in ogni parte del mondo.

Semplificando, Hyrox è una gara di fitness che consiste nel correre 8 chilometri, fermandosi ad ogni chilometro per completare un esercizio funzionale diverso, ovvero: skierg, sled push, sled pull, burpee broad jump, vogatore, farmer’s carry, sandbag lunge e wall ball. I creatori di questa nuova disciplina che combina forza, resistenza ed agilità sono Christian Toetzke e Moritz Furste, medaglia olimpica e campione del mondo di hockey sul prato, in Germania nel 2017.

Un mix di corsa, appunto, e movimenti base come Pull, Push, Squat, Lunge, Hinge, Rotation e Gait. Può essere praticato sia a livello amatoriale che da professionisti ed atleti come allenamento. Si pratica, principalmente in grandi spazi al coperto, ed è accessibile a tutti, perché non occorre particolare preparazione o abilità tecnica.

Alle gare di Hyrox si può partecipare singolarmente, in coppia, o in squadra a staffetta.

Porta diversi benefici come:

-Miglioramento della resistenza cardiovascolare, migliorando la capacità di cuore e polmoni.

-Rafforzamento muscolare

-Agilità e flessibilità

-Resilienza mentale

-Gestione dello stress e della fatica

 

Hyrox viene spesso confuso o paragonato al CrossFit, con il quale, però, presenta delle differenze di base sostanziali. In primis, la serie di esercizi del CrossFit cambia a ogni gara o almeno non è codificata e ogni personal trainer personalizza il proprio circuito. Nelle competizioni Hyrox, invece, gli esercizi funzionali e la sequenza sono sempre gli stessi.

Gli esercizi del CrossFit sono tendenzialmente più complicati da apprendere, mentre i movimenti di Hyrox sono assai semplici. Hyrox risulta anche più accessibile -proprio per la semplicità dell’allenamento – e maggiormente sicuro (il rischio di farsi male è inferiore).

In media, per completare il circuito ci vogliono circa 90 minuti, anche se i più abili e allenati possono finire in meno di un’ora.