IL METODO PILATES

Mi è capitato spesso sentirmi chiedere ‘ma cos’è il Pilates? E’ una cosa soft vero? ’, la mia risposta, sempre la stessa, di facile interpretazione e fruizione era ‘ è una ginnastica, se insegnata nel modo giusto non è per niente soft’, ed è proprio quello che penso. Lavorando in molte palestre, nel corso degli anni mi sono imbattuta in lezioni di pseudo-pilates, un mix tra stretching, posturale e qualche ripetizione di addominali buttata qua e là. Il problema è proprio questo, il Pilates è un METODO ed in quanto tale ha delle regole, dei protocolli che devono essere rispettati, modulati sulla persona certamente ma comunque seguiti. Per questo motivo l’insegnante di Pilates deve aver una preparazione solida, che parta dalle basi anatomiche fino alla conoscenza dell’esercizio, ma il miglior modo per insegnare un esercizio o una routine di lavoro è averlo provato su se stessi, solo in questo modo posso trasmettere al mio allievo/a la percezione del movimento, posso dare suggerimenti per un’esecuzione ottimale ed arrivare all’ obiettivo.

Il metodo Pilates è quindi un vero e proprio sistema di allenamento, messo a punto all’inizio del XX° secolo da Joseph Pilates, che ha chiamato il suo metodo CONTROLOGY, proprio per sottolineare la tecnica che incoraggi l’uso della mente per controllare i muscoli, è un programma di esercizi focalizzato sui muscoli posturali, supporto della colonna vertebrale, in particolare l’addome, infatti il metodo è indicato anche nel campo della riabilitazione posturale.

In particolare gli esercizi portano all’acquisizione della consapevolezza del respiro, dell’allineamento del rachide rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, ecco perché si consiglia la pratica come prevenzione e cura del mal di schiena. Il punto cardine del metodo è la tonificazione ed il rinforzo della Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: addome, glutei, adduttori, pavimento pelvico e zona lombare. Gli esercizi che si svolgono sul tappetino (Pilates matwork), devono essere eseguiti lentamente, in maniera fluida e precisa senza approssimazione per ottenere totale efficacia ed abbinami ad una corretta respirazione.

Il Pilates è ‘poesia in movimento’  ( pag.12 del libro ‘Pilates, la promessa di un corpo nuovo’ di Alycea Ungaro.

Durante una seduta di Pilates si ha la possibilità di costruire il proprio equilibrio, si muoversi con eleganza e forza e anche i muscoli a livello morfologico e visivo risulteranno tali.

Concludendo si tratta di un tipo di ginnastica non supportato certo da una solida documentazione scientifica ma ha degli aspetti decisamente positivi, finalità salutistiche e non solo estetiche e d esclude comportamenti pericolosi come l’utilizzo di doping. Cura e sviluppa non solo la forza muscolare  ma anche la coordinazione, la postura  e la agilità nel movimento.

DOTTORESSA MARIA CHIARA REGGIMENTI

LAUREATA IN SICENZE MOTORIE, MASTER IN PREPARAZIONE ATLETICA CONI, ISTRUTTICE DI FITNESS, PILATES, FUNCTIONL TRAINING, RIEDUCAZIONE POSTURALE, OPERATRICE MASSAGGIO MIOFASCIALE.