Oggi è sulla bocca di tutti, un allenamento di tendenza, ma cos’è realmente il functional training?

nell’ultimo decennio sta spopolando come metodologia di allenamento sia nelle palestre che tra le personalità più in vista, ma le sue origini sono tra le più lontane nello sport.

Si narra che nell’antica Grecia, Milone di Crotone, il più celebre lottatore greco, per allenare la propria forza, portasse quotidianamente sulle spalle un vitello, il quale crescendo e pesando ogni giorno di più, permetteva a Milone di incrementare la propria forza e sviluppare i propri muscoli costretti ad adattarsi ad un carico progressivamente crescente, è uno dei primi esempi dell’allenamento funzionale. Nell’antica  Roma i gladiatori dedicavano le loro giornate  ad allenamenti  di forza e destrezza, basati su esercizi a corpo libero e con sovraccarichi, così per tutto il Medioevo fino all’Ottocento, periodo in cui  il medico ortopedico svedese Gustav Zander, attraverso i suoi studi dimostra  scientificamente come l’uso regolare e controllato dei muscoli sia una condizione essenziale per rinforzare il proprio corpo ; nascono  i primi “macchinari terapeutici” in grado di correggere e migliorare lo stato fisico , è l’era delle macchine isotoniche , dove complice  la Rivoluzione Industriale e lo  sviluppo tecnologico, si assiste ad un progressivo abbandono dell’allenamento funzionale per dare spazio alla  comodità e alla sicurezza dei macchinari che , in poco tempo, attirano l’interesse del grande pubblico alla ricerca di un modo di esercitarsi efficace, rapido e non troppo impegnativo, volto più al miglioramento dell’estetica che delle capacità atletiche. Ma si sa, l’uomo tende sempre a tornare alle sue origini, dagli anni duemila in poi si avverte una netta inversione di tendenza, grazie ai primi studi universitari, agli esperimenti sui vantaggi dell’allenamento funzionale e, soprattutto, grazie ai risultati sul campo di atleti professionisti preparati con metodologie di allenamento funzionale (Tiger Woods è stato uno dei primi ad allenarsi con allenamenti funzionali per il golf), l’allenamento funzionale è tornato alla ribalta.

Oggi si può considerare il trend del momento, la metodologia più usata e apprezzata non solo nel mondo dello sport professionistico ma nel fitness in genere (basti pensare agli allenamenti delle modelle di Victoria Secret). La gente ha voglia di mettersi alla prova e sfidare i propri limiti, diventare consapevole delle proprie capacità, lavorando con il proprio corpo e non attraverso macchinari.

Ma che cosa significa allenamento funzionale?

Per allenamento funzionale si intende un’attività motoria, finalizzata a migliorare i movimenti dell’essere umano, oggi rappresenta il metodo più efficace per migliorare le capacità motorie (forza, agilità, coordinazione, resistenza, endurance, flessibilità etc.) per le quali il corpo umano, perfetto di natura, è programmato.

Attualmente il grande problema che si riscontra nel mercato del fitness deriva dal fatto che il “corso di functional training” sia “venduto” come un qualsiasi altro corso di fitness, come “corso del momento”, creando confusione tra gli utenti. L’allenamento funzionale è una disciplina che si fonda sullo studio di metodologie di lavoro e programmazioni per il singolo individuo con precisi obiettivi o per gruppi di persone con esigenze specifiche simili (incrementare la forza, migliorare il proprio stile di vita etc.), la tendenza generale è invece quella di confonderlo con un insieme di esercizi a corpo libero alternati ad esercizi con attrezzatura eseguiti senza nessuno schema logico. Definirei l’allenamento funzionale una metodologia di allenamento a 360 gradi in cui il singolo individuo acquisisce nuovi schemi motori e capacità grazie ad esperienze sempre diverse e progressivamente più complesse, sviluppate sulla base di specifici protocolli di lavoro quali H.I.I.T. – STRENGTH & CONDITIONING – I.W.T – CIRCUIT STYLE- MASS GAIN-TIME TRIAL-STRENGTH & POWER- CARDIOVASCULAR TRAINING etc., studiati ad hoc per le diverse finalità e obbiettivi.

Per sfruttare gli enormi benefici dell’allenamento funzionale è pertanto fondamentale affidarsi a professionisti, con capacità e conoscenze specifiche in materia.

Ritorna al futuro dell’allenamento, dai la possibilità a te stesso di metterti in gioco, torna ad essere padrone del tuo corpo, scoprirai che i limiti non esistono se non nella tua testa.

Sabino Calabretto