Ad oggi vige l’obbligo di pagamento tracciato per i compensi sportivi (sia lavoro sportivo, sia co.co.co. gestionali amministrative).

Niente più contanti per la corresponsione della retribuzione dei lavoratori sportivi, sia che si tratti di lavoro dipendente o che sia relativa a contratti di collaborazione coordinata e continuativa. E questo anche per importi inferiori a 1.000,00 euro.

(Ai sensi del comma 910 e 912 della legge n. 205/2017, l’obbligo si applica ai rapporti di lavoro subordinato di cui all’articolo 2094 c.c., indipendentemente dalla durata e dalla modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa e infine ai contratti di lavoro stipulati in qualsiasi forma dalle cooperative con i propri soci.)

La sanzione applicabile è di una certa rilevanza (da 1.000 a 5.000 euro) e pertanto occorre aver riguardo a rispettare la “tracciabilità piena” di tutte le retribuzioni di lavoro dipendente (ivi comprese le cd. amministrativo-gestionali) e delle co.co.co. (fino a 18/24 ore settimanali), salvo che nel decreto “correttivo-bis” in arrivo non vengano previsti esoneri di applicazione della normativa ordinaria.

La tracciabilità può essere garantita dai seguenti strumenti:

bonifico sul conto individuato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

strumenti di pagamento elettronico;

pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

emissione di assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato

Infine consigliamo di riportare le seguenti diciture nei bonifici ai lavoratori:

– Tecnici / Istruttori / Atleti:      “Compenso lavoro sportivo Art.25 D.Lgs. 36/21 Mese di …………”

– Segreteria:                              “Compenso Art.37 D.Lgs. 36/21 – Attività Amm.va/Gestionale Mese di …………..”