Lo yoga, che a prima vista può sembrare una ginnastica in cui assumere delle posizioni particolari del corpo è in realtà un percorso che ha come fine ultimo la consapevolezza e la realizzazione di sé stessi.

Questo percorso si compone tradizionalmente di 8 passi (ashtanga):

  1. principi etici (yama)
  2. regole di condotta virtuosa (niyama)
  3. posizioni del corpo (asana)
  4. controllo del respiro (pranayama)
  5. controllo dei sensi (pratihara)
  6. concentrazione (dyana)
  7. meditazione (dharana)
  8. beatitudine (samadhi)

La parola Yoga si può tradurre dal sanscrito come “unione” ovvero unione con la parte più interna di sé stessi.

Nel corso dei millenni si sviluppano varie correnti di pensiero e stili, noi vedremo durante il nostro corso lo “Hatha Yoga”. La parola Hatha è traducibile come Ha: duro, yang, contrarre e Tha: morbido, yin, rilassare, ovvero saper controllare e rilasciare.

Il relatore del corso Savio Spione, conosce lo yoga sin dalla nascita osservando suo papà, già praticante, e leggendone i suoi libri. La decisione di dedicarsi all’insegnamento yoga avverrà però solo molti anni dopo. Nel frattempo si laurea 2 volte, in scienze motorie e in economia e frequenta un corso per insegnanti yoga. Da quel momento studia e si aggiorna costantemente sia in Italia che in India. Oltre all’insegnamento si dedica quotidianamente alla sua personale pratica.