CHE COSA È LA SINDROME METABOLICA?

Si intende una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare, che comprende una serie di fattori di rischio e di sintomi, i quali si manifestano contemporaneamente nell’individuo. Questi sono spesso correlati allo stile di vita della persona (peso eccessivo, vita sedentaria, fattori ambientali, fattori psicologici) o a situazioni patologiche preesistenti (obesità, ipercolesterolemia ecc…).

Colpisce un’elevata percentuale della popolazione a livello mondiale, principalmente d’età̀ avanzata. Gli STUDI svolti confermano che gli individui colpiti dalla sindrome metabolica, che non cambiano drasticamente il proprio stile di vita, hanno un elevato tasso di mortalità legato a problemi cardiovascolari.

QUALI SONO LE COMPONENTI PER INQUADRARE LA SINDROME METABOLICA?
Per diagnosticare la sindrome sono necessari contemporaneamente almeno 3 delle 5 componenti seguenti:
➡Pressione arteriosa > 130/85 mm Hg
➡Circonferenza vita > 102 cm uomo, > 88 cm donna
➡Glicemia a digiuno > 110 mg/dl
➡Trigliceridemia > 150 mg/dl
➡Colesterolo HDL < 40 mg/dl uomo, <50mg/dl donna

PREVENZIONE
Ci sono molte strategie per prevenirla, tra cui un’adeguata attività fisica, un corretto bilancio calorico giornaliero (TDEE, vedere post precedente) ed una condizione socio-culturale adeguata. L’internarnational besity Taskforce conclude che sono necessari interventi a livello socio-politico e socio-sanitario, oltre a socio-culturali, per ridurre l’incremento della sindrome metabolica nella popolazione mondiale.

Articolo a cura di DAVIDE PALUMBO
Biologo Nutrizionista e Laureato in Scienze Motorie e Sportive